Agricoltura: Commissione grano duro garantisce trasparenza nella filiera

“Il governo Meloni è quello che ha investito di più nel sostegno agli agricoltori, all’agricoltura e continueremo in questo lavoro mantenendo gli impegni presi con il settore primario garante della nostra Sovranità alimentare. Con l’avvio della Cun vogliamo dare maggiore trasparenza e correttezza nei rapporti di filiera e certezze ai nostri agricoltori per rafforzare la competitività della filiera cerealicola italiana e l’individuazione di un prezzo equo.

Crediamo nella concorrenza leale e per questo rafforzeremo il sistema di controlli alle frontiere, perché il grano importato rispetti tutti gli standard che i nostri agricoltori rispettano. Il grano fa parte della nostra identità e lo proteggiamo con questo utile strumento”. Lo dichiara il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.

“Grazie alla lungimiranza del governo Meloni, del ministro Lollobrigida e del ministro Urso, viene garantita la correttezza nei rapporti di filiera grazie all’individuazione di un prezzo equo del grano duro, alimento alla base della nostra identità agroalimentare. Avere una filiera italiana che lavora all’unisono ed in maniera trasparente, significa avere anche un sistema forte e più competitivo a livello internazionale.
Il settore primario, così,  torna nuovamente al centro delle attività di governo poiché tutelato e rappresentato anche in fase decisionale del prezzo di vendita del proprio prodotto. Inoltre, grazie a questo sistema e congiuntamente al maggior controllo alla frontiera di grano importato, viene garantita ancor più la concorrenza leale anche con paesi terzi, i quali dovranno necessariamente rispettare tutti gli elevati standard che i nostri agricoltori già rispettano”, afferma Marco Cerreto, deputato di Fratelli d’Italia e capogruppo in Commissione Agricoltura.

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