Antimafia: Scarpinato depistante su mafia-appalti, indegno di stare in Parlamento

“Gentili Colleghi, Vi scriviamo dopo la pubblicazione delle motivazioni del decreto con cui il GIP di Caltanissetta ha archiviato il filone d’indagine sulle stragi del 1992 legato al dossier “mafia-appalti”.

Nel provvedimento il giudice ritiene “doveroso segnalare l’attività depistante” del Sen. Roberto Scarpinato alla vigilia della Sua audizione in Commissione Antimafia. Il giudice scrive anche che il Senatore sarebbe arrivato a svolgere una “attività di inquinamento” realizzata “in senso a sé favorevole”. Lo stesso GIP precisa che la valutazione sull’opportunità di questi comportamenti spetta alla politica, non alle aule giudiziarie. Per questo riteniamo sia ora responsabilità della politica intervenire. La Commissione Antimafia ha il compito, tra l’altro, di ricercare la verità sulle stragi in cui persero la vita Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e le loro scorte. È del tutto evidente l’impossibilità di lavorare con serenità, oltre che a tutelarne la piena attendibilità istituzionale agli occhi della opinione pubblica, se tra i suoi componenti siede chi un giudice della Repubblica ha indicato come autore di un’attività depistanteproprio sui fatti che la Commissione indaga.

Per questo Vi chiediamo di sostituire il Sen. Scarpinato nella Commissione con un altro esponente del vostro Gruppo. Siamo certi della Vostra piena collaborazione nella ricerca della verità sulle stragi di mafia. Siamo certi anche del rispetto che avete sempre dichiarato per le parole dei magistrati impegnati nella lotta alla mafia. Questa è l’occasione per dimostrarlo coi fatti”. Lo scrivono Lucio Malan e Galeazzo Bignami, capigruppo di Fratelli d’Italia rispettivamente a Senato e Camera, agli omologhi del Movimento 5 Stelle, Luca Pirondini e Riccardo Ricciardi.

“Adesso che il gip di Caltanissetta decreta che il senatore Scarpinato ha svolto ‘Attività depistante’ in antimafia per la strage di Via D’Amelio, i pentastellati attaccano i giudici. Chi depista su Borsellino è indegno di stare in Parlamento e ancora peggio in antimafia”, scrive su X il deputato e responsabile organizzazione dí Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli.

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