“Nella seduta di oggi, il Senato ha approvato il disegno di legge volto a prevenire e contrastare ogni forma di antisemitismo nel nostro Paese, rafforzando l’impegno della Repubblica nella tutela dei principi di uguaglianza, dignità e convivenza civile sanciti dalla Costituzione. Il testo ora passerà alla Camera per l’approvazione definitiva.
Il provvedimento nasce da una scelta precisa: concentrarsi esclusivamente sul contrasto all’antisemitismo, senza estendere il perimetro normativo ad altre forme di odio o discriminazione, pur rilevanti e meritevoli di intervento. Tale impostazione risponde alla consapevolezza della specificità storica, culturale e morale che il fenomeno dell’antisemitismo riveste per l’Italia. Questa scelta non implica alcuna gerarchia tra le discriminazioni, ma intende affrontare con strumenti mirati una problematica che, per le sue radici e per la sua attualità, richiede un’attenzione normativa dedicata.
Con l’approvazione di questo disegno di legge, adottiamo formalmente la definizione operativa di antisemitismo elaborata dall’International Holocaust Remembrance Alliance (Ihra), dotandoci di un riferimento chiaro per riconoscere, monitorare e contrastare con maggiore efficacia ogni manifestazione di odio e pregiudizio. La legge prevede misure concrete e coordinate per il rafforzamento degli strumenti di contrasto all’odio online, specifici percorsi formativi per docenti e studenti, nella consapevolezza che la prevenzione culturale rappresenta il primo e più efficace argine contro il pregiudizio. L’obiettivo è consolidare una cultura libera da stereotipi e teorie complottistiche. Ma al di là dei dettagli legislativi, ciò che conta è il principio che, con questo disegno di legge, si intende affermare con chiarezza: l’antisemitismo non è solo un’offesa verso una comunità, bensì una minaccia ai valori democratici, alla coesione sociale e alla sicurezza di tutti”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Gianni Rosa.
“La proposta di legge che approveremo oggi farà cadere le maschere a chi non ha coraggio di fare le cose giuste, a chi da tanto tempo pensa di poter rappresentare un mondo, a chi non ha preso le distanze da quelle piazze che incitavano all’odio e alla distruzione di un popolo, a chi invitava gli ebrei italiani a prendere le distanze da Israele e chi non ha condannato la violenza. Chi non voterà questa legge o chi voterà contro, oggi decide di essere indifferente.
Ricordo il 1 giugno 2017, quando il Parlamento Europeo approvò a larga maggioranza una risoluzione per la lotta all’antisemitismo, con la quale al punto due si invitavano gli stati membri ad adottare la definizione di antisemitismo proposta dall’Aira, esattamente quello che stiamo approvando oggi. Oppure ricordo quanto fatto dal governo Conte, sempre in tema di adozione del termine ‘antisemitismo’ o la mozione presentata da Pd e M5s nel 2020. Forse la spiegazione di questo cambio di passo, è che a quei tempi l’opposizione non aveva come spin doctor Francesca Albanese. La verità è che questa opposizione pensa di poter dire tutto e il contrario di tutto, mentre il Parlamento oggi decide di aggiungere il tassello della verità alla loro ipocrisia”. Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia, Ester Mieli.