“Solidarietà piena alla procuratrice Lucia Musti, oggetto di inqualificabili minacce, al procuratore Bombardieri e alla presidente della commissione Antimafia, Colosimo, attaccati anch’essi in un corteo pro Askatasuna a Torino. Si tratta di violenze inquietanti su cui sta indagando la Procura di Milano, con l’antiterrorismo e la Digos, l’apice di una spirale che sta cercando di colpire, anzitutto, i protagonisti delle inchieste sul centro sociale e i pilastri dell’antimafia nella nostra democrazia.
Soggetti della galassia pro Askatasuna provano a colpire chi, con sola fedeltà allo Stato, si sta opponendo alla loro arroganza. Chi è stato colpito appartiene a quel genere di donne e uomini che non si fanno intimorire e, per questo, una volta di più va a loro la nostra riconoscenza. Ci auguriamo che il celere prosieguo delle indagini restituisca alla Giustizia chi si è macchiato di una simile vergognosa violenza”. Lo dichiara in una nota il Vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Augusta Montaruli.
“Solidarietà alla procuratrice Lucia Musti, al procuratore Bombardieri e alla presidente della Commissione Antimafia Colosimo, destinatari di minacce e attacchi gravissimi nel corso del sinistrorso corteo pro Askatasuna a Torino. Siamo davanti a episodi inquietanti, sui quali stanno indagando Procura di Milano, antiterrorismo e Digos, e che mirano a intimidire chi difende lo Stato, la legalità e i presidi antimafia della nostra democrazia. A loro va la nostra vicinanza e riconoscenza. Confidiamo che le indagini individuino rapidamente i responsabili di questa intollerabile azione di violenza”, afferma Stefano Maullu, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera.