“Bene il nuovo emendamento presentato dal vicepresidente della Camera Fabio Rampelli al Decreto-legge Pubblica Amministrazione in cui si stabilisce un divieto chiaro: stop a qualsiasi forma di regolarizzazione o corsia preferenziale per chi occupa abusivamente immobili privati ovvero se il Comune o altro ente pubblico decide di acquistare un immobile precedentemente occupato abusivamente, l’acquisto impedisce la regolarizzazione a qualunque titolo dell’occupazione. Siamo di fronte ad una misura di buonsenso e giusta che riguarda il ripristino della legalità, la politica abitativa e la tutela del diritto di proprietà immobiliare”.
Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Andrea De Priamo.
“Chi ha occupato abusivamente un immobile a spese dei cittadini, non può pensare di rientrare, grazie a quel reato, in una corsia ‘preferenziale’ per avanzare nelle graduatorie pubbliche sulla residenza popolare. Un principio sacrosanto di legalità – tutt’altro che scontato in molte città, in primis nella Roma di Gualtieri – e che un emendamento a prima firma Fabio Rampelli punta a suggellare. Solo bloccando sul nascere qualsiasi corsia preferenziale o diritto di prelazione per gli occupanti abusivi sarà possibile difendere la trasparenza delle graduatorie pubbliche per l’accesso all’edilizia residenziale pubblica e, soprattutto, tutelare i cittadini onesti”, afferma il senatore di Fratelli d’Italia, Marco Scurria.