“L’approvazione in prima lettura della riforma del cinema e dell’audiovisivo rappresenta una pagina di grande maturità parlamentare. In qualità di relatore esprimo profonda soddisfazione per un provvedimento condiviso da quasi tutto il Parlamento, frutto di oltre 50 audizioni e di un costante dialogo con associazioni, lavoratori e produttori. Auspichiamo ora una rapida e positiva conclusione dell’iter al Senato: successivamente, spetterà all’attenta ed efficace azione del governo, di concerto con le categorie del settore e l’istituendo Forum, dare concreta attuazione – all’interno del perimetro dei criteri e principi direttivi della delega – a tutte le definizioni e agli strumenti operativi necessari per il comparto.
Rivolgo un doveroso ringraziamento al Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, per la visione e la costante presenza, e al presidente della commissione Cultura, Federico Mollicone, per la straordinaria capacità di ascolto e di sintesi che ha permesso di raggiungere un consenso così ampio attorno alla legge.” Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia Gimmi Cangiano, relatore del provvedimento alla Camera.
“Il testo unico sul Cinema, approvato alla Camera, in prima lettura, rappresenta una riforma storica che il settore attendeva da più di dieci anni. Il largo consenso ricevuto, inoltre, è frutto di un lavoro condiviso tra maggioranza e opposizione che conferisce alla riforma un valore ancora più rappresentativo dell’esigenza di un cambiamento necessario.
L’industria dell’audiovisivo avrà, dopo l’approvazione definitiva, la possibilità di poter fare affidamento su un quadro normativo articolato e certo che darà la possibilità ai professionisti di guardare al futuro con innovazione da un lato, ma anche salvaguardandone l’unicità e l’autenticità. Il mio grazie va a quanti hanno lavorato perché si sia raggiunto questo risultato, in primis al ministro Giuli, per un risultato che segna una svolta storica”, afferma il deputato di Fratelli d’Italia, Fabio Roscani.