Coronavirus, Rampelli: Esclusiva facebook conferenza stampa Conte un attacco al pluralismo dell’informazione

“Giudico inaccettabile che il presidente del Consiglio Conte abbia svolto la ‘conferenza stampa’, se tale si può chiamare, soltanto attraverso Facebook e non convocando i media in una diretta televisiva. Il suo profilo pubblico è passato  da un milione 650mila di seguaci a due milioni e 300mila. Il che implica un aumento di profilazione degli utenti a tutto vantaggio della società di Zuckerberg oltre che una grave lesione del pluralismo dell’informazione italiana e il suo assoggettamento alla piattaforma. Tv pubbliche e private del nostro sistema sono state costrette a collegare i palinsesti televisivi promuovendo direttamente e loro malgrado  il social network. Bene ha fatto l’Asp a rappresentare questo problema. Pensiamo ci sia un problema anche di natura giuridica sulla quale chiederò conto all’Autorità delle Comunicazioni e all’Autorita garante della Concorrenza. Al di là dei contenuti e della tempistica, che stanno cercando scompiglio tra le attività produttive, c’è un problema di strumento della comunicazione che non è neutrale visto che si tratta di un colosso quotato in borsa che fa proliferazione degli utenti e commercializzazione di prodotti in base ai big data”.

 

È quanto dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia. 

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