“Nel silenzio generale dei giornaloni di sinistra e non solo, preoccupati di non scontentare Conte e compagni, oggi in commissione Covid sono emersi nuovi fatti che inchiodano l’allora governo giallorosso alle proprie responsabilità. Il colonnello Alessandro Nencini, impegnato pro tempore come esperto della Guardia di Finanza all’ambasciata italiana di Pechino, ha spiegato che nel marzo 2020 il governo Conte avrebbe potuto affidare le commesse ad aziende scelte nelle ‘white list’ diramate dal governo cinese in cui erano elencate aziende affidabili dalle quali acquistare dispositivi sanitari.
Tuttavia, l’allora commissario Arcuri scelse inspiegabilmente e incredibilmente di affidare le commesse di mascherine, per giunta arrivate inidonee, a dei consorzi cinesi sconosciuti, appena costituiti, a un prezzo molto più alto della media di quel periodo. Perché lo fece? Si confrontò con Palazzo Chigi? Chi gli disse di agire così? Perché scelse quei consorzi? Ci sono molte domande a cui è necessario che Conte risponda e che lo faccia nel luogo istituzionalmente preposto, ossia la commissione bicamerale d’inchiesta sulla gestione dell’emergenza Covid. Lui fugge e scappa, ma Fratelli d’Italia continuerà a chiedere la sua audizione”. Lo dichiara Galeazzo Bignami, presidente dei deputati di Fratelli d’Italia.