“La notizia che viene oggi dal Ministero della Cultura è bellissima. L’acquisizione da parte del ministro Giuli del ritratto realizzato da Caravaggio di monsignor Maffeo Barberini, diventato poi Papa Urbano VIII, è parte di un progetto che mira ad ingrandire le disponibilità artistiche pubbliche e a rafforzare l’offerta museale italiana. Credo che la difesa e la promozione dell’identità della nostra nazione passi anche da queste iniziative, per questo non posso che ringraziare il ministro Alessandro Giuli per l’immenso regalo che ha fatto a tutta la collettività”. Lo afferma Paolo Marchesci, senatore di Fratelli d’Italia e capogruppo in commissione cultura.
“Ampliare le collezioni pubbliche museali è un’opera meritoria. Soprattutto se stiamo parlando addirittura di un Caravaggio. È sempre più evidente il lavoro del ministro e dei suoi collaboratori per aumentare con opere prestigiose e di grande valore il patrimonio culturale della nazione. Il Barberini segue un’altra grande acquisizione del Mic, l’Ecce Homo di Antonello da Messina. Mi auguro che ci sia la possibilità di ospitare queste opere nei territori, nelle strutture museali italiane adatte che possano accoglierle temporaneamente, affinché un numero più alto possibile di studiosi e appassionati di arte possano godere di questa bellezza”, afferma il capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione cultura alla Camera, Alessandro Amorese.