“Con il via libera del Consiglio dei ministri al decreto di riordino sui dehors, il governo Meloni mette finalmente la parola fine alla stagione delle proroghe emergenziali e dell’incertezza normativa, consegnando a bar, ristoranti e pubblici esercizi una disciplina organica, stabile e moderna. È una risposta attesa da anni da un comparto strategico per la nostra economia, per l’occupazione e per la qualità dell’accoglienza turistica nelle città italiane. Il provvedimento taglia la burocrazia dove non serve e concentra la tutela dove è davvero necessaria: le autorizzazioni delle Soprintendenze resteranno obbligatorie soltanto per gli spazi direttamente prospicienti i beni culturali di eccezionale valore, che saranno mappati online dal Ministero della Cultura per dare certezze preventive a chi investe.
Un risultato che giunge al termine di un grande lavoro che dimostra ancora una volta, con i fatti, che è possibile tutelare l’identità e la bellezza del nostro patrimonio storico senza bloccare chi lavora e produce ricchezza. Ringrazio, quindi, il governo Meloni per la sensibilità dimostrata verso questo settore per troppo tempo abbandonato dalla sinistra”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Salvo Pogliese, capogruppo nella commissione Industria, commercio, turismo, cultura.
“Dal Governo arriva un segnale di attenzione forte e concreto nei confronti delle imprese alberghiere e dei pubblici esercizi con l’introduzione di una disciplina organica e stabile dei dehors. Misure molto attese dagli operatori economici per superare le incertezze legate all’assenza di regole chiare e stabili nel tempo. Tra le principali novità previste: la riduzione a 45 giorni dei termini per il rilascio delle autorizzazioni culturali e paesaggistiche, l’applicazione del silenzio-assenso e l’istituzione di un sistema informativo delle aree interessate. Ringrazio il governo per aver introdotto un sistema che, in un’ottica di semplificazione burocratica, garantisce maggiori certezze alle imprese sempre nel rispetto della tutela del patrimonio culturale delle nostre città”, afferma il deputato di Fratelli d’Italia, Silvio Giovine, componente della commissione Attività Produttive.