“La commissione Finanze del Senato ha approvato un emendamento a mia firma che estende la rottamazione anche ai crediti affidati agli agenti della riscossione da parte di Regioni, Province e Comuni. La vera novità rispetto al quadro attuale riguarda proprio gli enti locali. Con la legge di Bilancio era già stata introdotta la rottamazione quinquies, ma per Regioni, Province e Comuni la definizione agevolata poteva essere applicata esclusivamente ai tributi non ancora affidati agli agenti della riscossione.
L’emendamento approvato oggi supera questo limite, consentendo di estendere la misura anche alle posizioni già trasferite alla riscossione. I contribuenti potranno scegliere tra il pagamento in un’unica soluzione entro il 31 gennaio 2027 oppure aderire a un piano rateale fino a 54 rate bimestrali di pari importo. Si tratta di un intervento che punta a coniugare equità e sostenibilità consentendo agli enti locali di recuperare risorse certe e, allo stesso tempo, aiutando famiglie e imprese a chiudere definitivamente situazioni debitorie ormai stratificate nel tempo con modalità compatibili con le proprie possibilità economiche”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Domenico Matera.
“Si tratta di una norma importante perché consente agli enti territoriali, nell’ambito della loro autonomia, di poter decidere di rottamare carichi che riguardano Imu, Tari, imposta di soggiorno e altre entrate locali affidate agli agenti della riscossione tra il 2000 e il 2023. Già durante l’approvazione della legge di bilancio, a dicembre, era emersa l’esigenza di estendere questa possibilità, ma allora non si era riusciti a trovare una soluzione normativa efficace. Oggi invece colmiamo quel vuoto con un intervento chiaro e concreto.
La misura permetterà ai cittadini di regolarizzare la propria posizione con condizioni agevolate e, allo stesso tempo, agli enti territoriali di recuperare risorse preziose, ridurre il contenzioso e migliorare la capacità di riscossione. Ora l’obbiettivo, da attuare nelle prossime settimane, sarà quello di accompagnare gli enti locali nell’adozione delle delibere necessarie per rendere operativa questa opportunità sui territori”. Lo dichiara in una nota il senatore di Fratelli d’Italia, Nicola Calandrini, presidente della commissione Bilancio e programmazione economica.