“Gli emendamenti al decreto Pnrr votati ieri sera in commissione Bilancio alla Camera riguardano finanziamenti mirati che fanno bene all’intero settore dell’università e della ricerca. Non aiuti a pioggia ma risorse mirate alla crescita del settore della ricerca o in continuità con fondi che hanno ben funzionato in passato. I 22,5 milioni al Foe (Fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca) e i 120 all’Afam (Alta formazione artistica, musicale e coreutica) in 5 anni dimostrano l’attenzione del governo a questo settore, la cui crescita si vuole favorire anche attraverso la riduzione dei vincoli burocratici ai contratti di ricerca, agli incarichi post-doc e a alle collaborazioni scientifiche. Una semplificazione volta anche ad attrarre nuovi investitori. Un segno che maggioranza e governo hanno a cuore il mondo dell’università e della ricerca e lo ritengono fondamentale per la crescita della Nazione”. Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Cultura alla Camera, Alessandro Amorese.