“I dati Eurostat sul potere d’acquisto e sul reddito disponibile pro capite rappresentano, ancora una volta, un segnale estremamente positivo per l’Italia. Il nostro Paese registra, nel terzo trimestre 2025, l’aumento più alto dell’Unione Europea (+1,7%) e, nel complesso dell’anno, il più forte incremento reale del reddito per abitante (+3,5%): numeri che certificano una crescita solida e costante.
Le rilevazioni confermano inoltre una tendenza strutturale positiva per l’economia italiana. Se si osserva il periodo che va dal picco dell’inflazione, tra il quarto trimestre 2022 e il terzo trimestre 2025, il potere d’acquisto pro capite in Italia è cresciuto complessivamente del 7,5%. Un risultato che colloca il nostro Paese nettamente davanti a Francia e Germania e persino a Belgio, Paesi Bassi, Danimarca, Austria e Svezia.
Un plauso al governo per questi risultati, che smentiscono le narrazioni catastrofiste dell’opposizione e dimostrano come le politiche dell’esecutivo, fondate su serietà, lavoro e tutela dell’occupazione, stiano restituendo forza al potere d’acquisto delle famiglie e credibilità al Paese. Quando parlano i numeri, le polemiche ideologiche si sciolgono”. Lo dichiara il senatore Michele Barcaiuolo, capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Esteri e Difesa.