“Nel corso dell’esame alla Camera il testo è stato ulteriormente rafforzato, rendendolo ancora più coerente con una visione che pone al centro la famiglia, il principio di sussidiarietà e la valorizzazione delle comunità educanti. Sono stati ampliati gli obiettivi della legge, rafforzato il sostegno alle famiglie, valorizzate le attività sportive, artistiche, musicali e le discipline Stem, oltre al ruolo degli enti locali e del Terzo settore.
Investire nell’educazione significa investire nella famiglia, nella comunità e nella Nazione. Contrastare la povertà educativa vuol dire offrire a ogni giovane la possibilità di esprimere il proprio talento, senza che le condizioni economiche o sociali rappresentino un ostacolo”. Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia, Ella Bucalo, componente della commissione Cultura e Istruzione e vice responsabile del dipartimento Istruzione del partito.
“Stiamo approvando in quest’aula misure per sostenere i nostri giovani e le nostre famiglie. Siamo di fronte a dati sconfortanti sul disagio giovanile: dipendenze dall’alcol, dalla tossicomania, dai social media. E sono lieta che si lavori verso un’integrazione tra scuola, famiglie e terzo settore con misure che mettono al centro il minore e certificano una volontà politica bipartisan. È un bel segnale. Purtroppo l’orario scolastico oggi è troppo ridotto rispetto alle esigenze delle famiglie che coinvolgono sempre meno nonni e familiari. C’è un cambiamento del tessuto sociale che richiede supporto dello Stato ed è quello che stiamo facendo”, afferma la senatrice di Fratelli d’Italia, Lavinia Mennuni, componente della commissione bicamerale Infanzia e Adolescenza.