“Questo decreto prevede il più grande stanziamento fatto da un governo sull’energia, cioè 5 miliardi. Capisco che diventi difficile da comprendere per chi si riempie la bocca di energia tutti i giorni ma che poi, quando governava, faceva galoppare l’inflazione a due cifre portandola a 12,5 a causa della propria mal gestione costringendo questo governo a stanziare 23 miliardi nella prima finanziaria per abbatterla. Del resto non avevamo nulla in cui sperare perché, vista la loro esperienza pari a zero negli enti locali, in un contesto più grande non potevano che amplificare la propria nullità”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Luca De Carlo.
“Sui costi dell’energia il governo Meloni ha messo in campo un provvedimento che non è emergenziale ma strutturale e che consentirà un risparmio di 5 miliardi di euro per gli italiani, oltre che a rafforzare la nostra competitività. Fra le tante misure previste ce ne sono due particolarmente coraggiose: quella sui Power Purchase Agreements (Contratti per l’acquisto di energia pulita) equella sull’Ets (Emission trading System) principale strumento europeo per la riduzione di gas serra. Ritengo entrambe le misure rivoluzionarie perché servono a correggere le distorsioni legate al modo in cui si forma il prezzo dell’energia, cosa a cui nessuno mai, prima del governo Meloni, aveva pensato di porre rimedio.
Il governo sta anche lavorando a 360 gradi per fronteggiare l’emergenza delle ripercussioni della guerra in Iran, come dimostrano sia il decreto che proroga il taglio delle accise, sia il viaggio nei Paesi del Golfo della Presidente del Consiglio, organizzato in meno di 24 ore, al fine non solo di portare solidarietà a paesi amici per quanto sta accadendo, ma anche per rafforzare la sicurezza energetica nazionale. Ha dimostrato coraggio e tempismo e lo ha fatto nell’unico interesse dell’Italia e degli italiani, a differenza di altri che, invece di sostenere l’azione del governo in un momento così difficile, preferiscono non smentirsi e continuare a tifare contro l’Italia”, afferma la senatrice di Fratelli d’Italia, Marta Farolfi.