“Gli stipendi aumentano, e aumentano adesso nei fatti, mentre la sinistra continua a negare l’evidenza. Per mesi hanno ripetuto che la flat tax al 5% sugli aumenti contrattuali fosse “confusa”, “inutile”, “irrealizzabile”. Oggi, dopo i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate, la misura è pienamente operativa: le aziende hanno finalmente il quadro chiaro e da aprile le buste paga inizieranno a riflettere la nuova tassazione agevolata.
Parliamo di circa 3,8 milioni di lavoratori del settore privato sotto i 33mila euro. Parliamo di aumenti tassati meno e di più soldi che restano nelle tasche di chi lavora davvero. L’impatto cambia da contratto a contratto, ma la direzione è una sola: meno prelievo sul lavoro, più respiro per chi manda avanti il Paese ogni giorno. La sinistra non lo dice, non lo ammette, non lo regge. Ha passato mesi a creare confusione, mentre il governo Meloni lavorava per rendere la misura applicabile davvero. E oggi i fatti parlano più forte delle loro narrazioni: i risultati non arrivano nei talk show, arrivano in busta paga”. Lo dichiara il vice responsabile nazionale del dipartimento Imprese e mondi produttivi di Fratelli d’Italia, Lino Ricchiuti.