“Gli ultimi dati sulle entrate fiscali confermano con numeri chiari ciò che abbiamo sempre sostenuto: la lotta all’evasione sta dando risultati concreti. Nei primi undici mesi dell’anno 2025, le entrate tributarie hanno raggiunto 520,5 miliardi di euro, con un aumento del 2,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In particolare, l’attività di controllo e accertamento ha segnato una crescita del +6,6%, che sale all’11,9% se si considerano solo le imposte dirette. Questo dimostra che il contrasto all’evasione è incisivo, molto più di quanto abbiano fatto negli anni i governi guidati dalla sinistra. Un altro elemento di rilievo riguarda l’Irpef sui redditi da lavoro dipendente: i dati mostrano un calo delle entrate, testimonianza evidente che le misure del governo Meloni hanno iniziato a alleggerire il peso fiscale su chi lavora. Questi risultati confermano che è possibile coniugare equità, rigore e sviluppo. Ora, con queste risorse aggiuntive derivanti anche dal maggiore recupero fiscale, il mio auspicio è che si possa continuare ad abbassare le tasse, dirette e indirette, a favore delle famiglie e dei ceti più deboli, dando così ancora più sostegno a chi vive di stipendi e pensioni e affronta ogni giorno le difficoltà del caro vita.” Così in una nota il senatore di Fratelli d’Italia, Nicola Calandrini, presidente della Commissione Bilancio.