“Gli esponenti del Pd provino a rispondere alle domande che Fratelli d’Italia da 14 anni pone sul Forteto, la comunità degli abusi sui minori guidata da Fiesoli, il guru idolatrato dalla sinistra condannato poi a 15 anni di carcere. Da quando, nel 2012, in Consiglio regionale raccogliemmo le denunce delle vittime, per loro non si è mosso nulla, siamo sempre allo stesso punto.
Continuano a negare i fatti, come la mancata azione disciplinare sui magistrati, e la storia, come il commissariamento e la commissione d’inchiesta bocciati dal governo Renzi, perché non hanno risposte. Se non ci fossero state la forza delle vittime, della pm Galeotti e la tenacia di alcuni politici mai rassegnati al sistema rosso toscano, la sinistra farebbe ancora le campagne elettorali al Forteto”. Lo afferma il deputato di Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli.
“Oggi la commissione d’inchiesta sul Forteto ha avuto una risposta importante nel lavoro che sta portando avanti per individuare le responsabilità istituzionali su questa grave vicenda: Andrea Orlando, Ministro della giustizia del governo Renzi non promosse l’azione penale, come avrebbe potuto, sui magistrati responsabili e gli affidamenti alla comunità di Rodolfo Fiesoli. Ascoltato oggi in audizione ha ammesso di essere stato perfettamente a conoscenza della situazione, descritta nella relazione sulle gravi responsabilità dei magistrati inviata dalla Procura di Firenze al ministero dopo la sentenza di primo grado.
Quello che è emerso è grave: nessuna verifica fu effettuata sui magistrati ancora in servizio. E furono molti, come appurato dal lavoro della Commissione d’inchiesta di questi mesi, a firmare affidamenti di minori al Forteto. Ma nessun supplemento di valutazione fu effettuato. Il governo Renzi, in carica allora, poteva intervenire dieci anni prima, ma non l’ha fatto”, afferma in una nota il senatore di Fratelli d’Italia e componente della commissione d’inchiesta sul Forteto, Simona Petrucci.
“La sinistra spieghi perché nel 2015, dopo la sentenza di primo grado, bloccò la ricerca della verità sul Forteto. Il governo Renzi bloccò anche il commissariamento della struttura e la commissione d’inchiesta: cosa c’è da nascondere? La commissione d’inchiesta continuerà a lavorare per fare luce su queste gravi omissioni”, aggiunge il deputato di Fratelli d’Italia e membro della commissione d’inchiesta sul Forteto, Grazia Di Maggio.