Gaza: da Landini sciopero strumentale, strizza l’occhio a facinorosi

“Maurizio Landini, dopo aver proclamato l’ennesimo sciopero, strumentale, ‘per Gaza’ che penalizzerà milioni di cittadini e lavoratori, adesso è arrivato addirittura a sostenere che il presidente Meloni dovrebbe ‘portare rispetto a chi paga le tasse e a chi lavora’. Dichiarazioni assurde. La verità è che il rispetto dovrebbero portarlo coloro che usano e piegano i diritti dei lavoratori per battaglie meramente strumentali contro il Governo, che nulla hanno a che fare con il lavoro e con i lavoratori.

Mobilitazioni, peraltro, che certamente non aiuteranno la popolazione di Gaza. E se questo non bastasse, tali appelli strizzano l’occhio ai facinorosi che in piazza, ad ogni occasione, si rendono protagonisti di devastazioni di stazioni e città. E come sempre a pagarne le conseguenze sono i cittadini e i contribuenti, quelli che Landini sostiene di difendere”. Lo dichiara il capogruppo di Fratello d’Italia alla Camera dei deputati, Galeazzo Bignami.

“Ancora una volta Landini e la CGIL scelgono di usare i lavoratori come scudo per battaglie che nulla hanno a che fare con i loro reali problemi. Dopo aver proclamato l’ennesimo sciopero ‘per Gaza’, il dubbio è che il vero obiettivo sia regalare ai propri iscritti un comodo weekend lungo, altro che spirito rivoluzionario. È ridicolo invocare il rispetto per chi lavora quando si calpestano i diritti di milioni di cittadini e contribuenti, costretti a subire disagi solo per alimentare una propaganda politica che non porta alcun beneficio né al mondo del lavoro né – tantomeno – al popolo palestinese. Se la CGIL vuole giocare alla rivoluzione, almeno abbia il coraggio di farlo senza colpire i cittadini italiani che ogni giorno lavorano davvero e pagano le tasse”, afferma il vice capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Elisabetta Gardini.

CONDIVIDI