“Abbiamo appreso con profonda preoccupazione, sebbene purtroppo senza stupore, dell’ennesimo provvedimento della Corte d’Appello di Roma che non ha convalidato il trattenimento presso il Cpr di Gjader, in Albania, del cittadino marocchino Mustafa Lachguer. Parliamo di un soggetto con un curriculum criminale gravissimo: furto, rapina, spaccio, sequestro di persona e violenza sessuale di gruppo. Eppure, oggi è libero.
Lachguer non è un caso isolato. Insieme a lui sono stati rimessi in libertà altri irregolari con condanne pesanti per resistenza a pubblico ufficiale e violenza sessuale. Le cronache ci hanno già mostrato le conseguenze tragiche di queste mancate convalide, come nel caso della povera Aurora Livoli, uccisa da un immigrato irregolare che era stato attinto da molteplici provvedimenti di espulsione per il quale era stato richiesto il trattenimento all’interno di un Cpr negato per una banale patologia urinaria.
I dati parlano chiaro: dal 2022 la percentuale di mancate convalide è aumentata esponenzialmente, con ricadute dirette sulla sicurezza dei cittadini. Per questo chiediamo un’informativa urgente del ministro Piantedosi per sapere innanzitutto quale sia la dimensione di questo fenomeno, quale siano l’incidenza e le ricadute, in termini di sicurezza e soprattutto che cosa intenda il governo fare per garantire la sicurezza dei cittadini italiani”. Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia e responsabile nazionale del dipartimento Immigrazione di Fratelli d’Italia, Sara Kelany.