“Le opposizioni, anche sulla politica estera, che dovrebbe essere tema che unisce e non divide, specialmente quando è in gioco la sicurezza nazionale, hanno deciso di imbastire l’ennesima polemica contro il governo Meloni. Questa volta hanno preso lo spunto dalle improvvide dichiarazioni del segretario generale della Nato Rutte, che sono state chiarite con nettezza dal ministro della Difesa Crosetto.
L’Italia, come ha sempre fatto con il governo Meloni, si attiene a quelli che sono i trattati internazionali e quindi non ha autorizzato alcun attacco dalle sue basi verso l’Iran. Si è trattato soltanto di dare il via libera a voli di natura tecnica e logistica. Peraltro, sarebbero bastati gli attacchi del presidente Trump in questi ultimi giorni per rendersi conto che l’Italia non aveva dato la disponibilità delle sue basi per attacchi militari. L’ennesima dimostrazione dell’inadeguatezza delle opposizioni e del loro scarso senso dello Stato”. Lo dichiara il presidente dei senatori di Fratelli d’Italia, Lucio Malan.
“Le dichiarazioni delle opposizioni ancora una volta si sgretolano miseramente. Il Ministero della Difesa ha chiarito in modo inequivocabile che l’Italia ha operato esclusivamente nel perimetro previsto dalla Costituzione, dai trattati internazionali, dagli indirizzi del Parlamento e dagli accordi che regolano la presenza delle basi alleate sul nostro territorio.
Nessuna autorizzazione è stata concessa per attività offensive o cinetiche. Del resto, da giorni il presidente Trump ha rivolto critiche al presidente Meloni proprio perché l’Italia non ha consentito un utilizzo delle basi diverso da quello previsto dagli accordi e dalle autorizzazioni vigenti. Troviamo singolare che le opposizioni, capitanate dal pifferaio del popolo Conte, scelgano di attribuire al Governo responsabilità che non esistono, ignorando i chiarimenti ufficiali e alimentando una narrazione utile solo alla propaganda”, afferma il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Galeazzo Bignami.