“Nuovi dati Istat ed ennesima batosta per la sinistra: la disoccupazione rimane ai minimi storici e l’occupazione cresce ancora. E questo perché abbiamo creduto nell’Italia che vuole lavorare. Alla faccia di chi voleva gli italiani “divano & reddito di cittadinanza”. Lo dichiara Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera.
“I risultati dell’Istat certificano un ulteriore segno tangibile del successo delle politiche economiche del governo Meloni. Il tasso di disoccupazione a gennaio 2026 scende infatti al 5,1%, il valore più basso dal 2004. Il dato è un ulteriore riconoscimento della crescita solida e sostenibile che il nostro Paese sta vivendo grazie alla determinazione e alle riforme messe in atto dall’attuale esecutivo. In particolare, l’aumento del numero di occupati, che raggiunge i 24 milioni 181mila, evidenzia una crescita costante e trasversale, che coinvolge tutti i settori”, afferma Guido Liris, senatore di Fratelli d’Italia e capogruppo in commissione Bilancio.
“Nello stesso periodo, il tasso di disoccupazione giovanile è diminuito di circa due punti. Il lavoro da fare è ancora tanto, senza dubbio, ma è impossibile non evidenziare il cambio di paradigma impresso dal governo Meloni: se un tempo la Nazione subiva la demagogia di chi elargiva sussidi paternalistici senza curarsi di creare le condizioni per lo sviluppo, oggi il ‘motore’ è stato riacceso e più persone possono mettere a frutto le loro potenzialità. La soluzione alle difficoltà economiche passa sempre e solo per gli incentivi ad assumere, a lavorare, a produrre. Le attuali opposizioni pensavano di avere una bacchetta magica che non solo si è spezzata, ma ha anche finito per scassare i conti pubblici. E’ con l’impegno quotidiano, come quello dell’esecutivo di centrodestra, che si ottengono risultati duraturi”, conclude Marco Osnato, deputato di Fratelli d’Italie e presidente della commissione Finanze.