“Apprendiamo con sollievo dell’intervento diretto del presidente Meloni con Ericsson. Una telefonata che reso possibile il blocco della procedura di licenziamento collettivo salvando il posto di lavoro di 131 persone e delle loro famiglie. La premier Meloni ed il ministro Urso erano a Genova la settimana scorsa ed hanno potuto verificare con mano la situazione, e senza esitazioni oggi le interlocuzioni tra Palazzo Chigi e l’amministratore delegato di Ericsson, Andrea Missori, hanno portato lo stop ai licenziamenti. Tutti coloro che in queste settimane hanno gridato all’immobilismo del governo oggi devono chiedere scusa tanto per Ericsson quanto per Electrolux due aziende su cui l’impegno dell’esecutivo è stato determinante.
A coloro che si mettono a favore di telecamera per fomentare malcontento con il rischio di alimentare tensioni sulla pelle dei lavoratori, diciamo che la politica è fatta di azioni concrete, non di sterili polemiche e proteste demagogiche per avere visibilità e un voto in più. L’attenzione del presidente Meloni verso Genova e la Liguria non passa solo per due visite al salone Nautico in 3 anni, ma anche di atti concreti a sostegno della città e dei sui lavoratori”. Lo dichiarano i deputati di Fratelli d’Italia, Matteo Rosso, coordinatore regionale della Liguria e Maria Grazia Frijia e il senatore Gianni Berrino, vicecoordinatori regionali.
“La vertenza Electrolux riguarda migliaia di lavoratori e il futuro di una filiera industriale strategica per l’Italia. L’esito del confronto al Mimit segna un primo passo positivo: secondo quanto emerso dal tavolo, l’azienda ritirerà i licenziamenti unilaterali e presenterà un nuovo piano, con 90 milioni di euro di investimenti e un percorso di uscite volontarie.
Grazie al ministro Adolfo Urso per il lavoro svolto e per aver mantenuto aperto un confronto concreto tra azienda, Governo, Regioni e parti sociali. La tutela dell’occupazione e la continuità produttiva devono restare le priorità, anche per il sito veneto di Susegana. Le indicazioni emerse oggi dovranno tradursi in impegni chiari e verificabili. Al prossimo incontro del 29 ottobre sarà decisivo definire un piano industriale credibile, capace di salvaguardare gli stabilimenti italiani e di garantire prospettive solide ai lavoratori. Il Governo continuerà a fare la propria parte per sostenere il rilancio del settore degli elettrodomestici e difendere la produzione europea”, afferma il senatore di Fratelli d’Italia, Matteo Gelmetti.