“La proposta di legge che abbiamo presentato oggi alla Camera nasce con l’obiettivo di completare il percorso di riforma recentemente avviato dal Parlamento sui nuovi meccanismi di accesso ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia, superando definitivamente il cosiddetto numero chiuso e rendendo il sistema universitario più equilibrato, trasparente e coerente. La nostra iniziativa interviene in particolare sul ruolo delle università non statali legalmente riconosciute, che rappresentano una componente importante del sistema universitario italiano e che contribuiscono in modo significativo alla formazione delle future generazioni di medici.
L’obiettivo della proposta è quello di armonizzare le regole di accesso, garantire maggiore trasparenza nelle procedure e favorire la mobilità degli studenti tra atenei statali e non statali, nel rispetto della programmazione nazionale e degli standard qualitativi della formazione medica. La formazione dei medici è una questione strategica per il futuro del nostro sistema sanitario. Per questo è fondamentale costruire un sistema universitario sempre più integrato, capace di valorizzare tutte le realtà accademiche del Paese e di offrire ai giovani percorsi formativi chiari, seri e di qualità”. Lo dichiara Gimmi Cangiano, deputato di Fratelli d’Italia.