“Oggi Il Giornale dà conto di una vicenda che se fosse confermata sarebbe gravissima. In pratica nel 2025 nel corso di una visita della delegazione del Pd ad alcuni migranti nel Cpr di Gjader sarebbe stato consigliato, tramite il passaggio di un biglietto, il nominativo di un avvocato da contattare per fare ricorso contro il rimpatrio.
Avvocato, peraltro, attivo all’interno dell’Agsi, l’associazione per gli studi giuridici per l’immigrazione, legata a Magistratura democratica. Se tutto fosse confermato ci troveremmo dinanzi a una vicenda quantomeno inquietante, dove esponenti del Partito democratico suggeriscono ai migranti gli avvocati per fare ricorso ed evitare così il rimpatrio. Va fatta immediata chiarezza su questa vicenda, e per questo Fratelli d’Italia presenterà un’interrogazione parlamentare al ministro Piantedosi affinchè qualsiasi dubbio sia tolto.
Se così fosse il Pd ha il dovere di spiegare: criticano il rimborso previsto agli avvocati per i migranti che vogliono lasciare il territorio italiano, ma consigliano gli avvocati per fare ricorso e rimanere illegalmente in Italia? Insomma, quale comportamento è più deprecabile: chi vuol favorire il rimpatrio volontario o chi invece lo vuole impedire favorendo di fatto l’immigrazione clandestina?”. Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia, Sara Kelany, responsabile del Dipartimento immigrazione.
“Nei Cpr non ci sono turisti né studenti Erasmus: ci sono migranti irregolari che spesso si sono macchiati di crimini gravissimi: devono essere identificati e rimpatriati. Chi prova a bloccare questo processo si assume una responsabilità politica enorme.
Dopo il pronunciamento della Corte Ue, che rafforza la legittimità del nostro modello, emerge con ancora più evidenza il doppio gioco della sinistra: da un lato predica sottovoce legalità, dall’altro suggerisce ai criminali come aggirarla. Su questa vicenda il Pd deve chiarire subito.
Perché qui non siamo di fronte a un’opinione, ma ad un tentativo evidente di sabotare le politiche di controllo dell’immigrazione illegale e di espulsione dei criminali dall’Italia”, afferma il vicepresidente vicario di Fratelli d’Italia in Senato, Raffaele Speranzon.