“Con l’ok definitivo del Consiglio Ue, Bangladesh, Colombia, Egitto, India, Kosovo, Marocco e Tunisia sono designati a livello europeo Paesi di origine sicuri per i rimpatri. È la conferma che il governo Meloni ha sempre agito correttamente applicando le procedure accelerate ai migranti irregolari provenienti da questi Paesi e che le critiche della sinistra e le sentenze dei giudici che hanno rimesso questi stranieri a piede libero erano fondate sulla pretesa di orientare le politiche migratorie più che sul diritto.
L’Italia grazie a Giorgia Meloni ha determinato una svolta totale in Europa sull’immigrazione basandosi su un principio di semplice buon senso: devono essere i governi a decidere chi entra sul territorio dell’Ue e non i trafficanti di esseri umani. Da tre anni stiamo mettendo in pratica tutto questo riducendo drasticamente gli sbarchi illegali, che nei primi due mesi del 2026 sono crollati di un ulteriore 60% rispetto al 2025 e al 2024, anni in cui si è registrata una diminuzione analoga rispetto al 2023”. Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia, Sara Kelany, responsabile del dipartimento Immigrazione del partito.