“Il decreto Milleproroghe non è un semplice rinvio di scadenze né un atto meramente tecnico: è uno strumento indispensabile per garantire continuità amministrativa, stabilità normativa e certezza operativa a istituzioni, enti territoriali, imprese e cittadini. In un ordinamento complesso come il nostro, coordinare le scadenze significa evitare vuoti normativi, contenziosi e blocchi operativi. Quando una scadenza essenziale salta, non è solo un ritardo burocratico: é Bagnoli che resta inquinato, le baraccopoli di Messina che non si toccano, i Campi Flegrei con rischio frane, con effetti immediati sulla vita quotidiana delle persone.
Il provvedimento arriva in Aula dopo un lavoro approfondito in Commissione, con l’approvazione di oltre duecento emendamenti. I tempi erano noti e il confronto c’è stato ed è stato nel merito. La fiducia non chiude il dibattito, ma impedisce che il Paese resti bloccato. Il decreto interviene su ambiti concreti e operativi: sanità, personale, enti locali, piccoli comuni, fisco e lavoro. Bloccare assunzioni già autorizzate o interrompere attività in corso sarebbe stato irresponsabile. Anche sul piano fiscale non c’è improvvisazione: le proroghe accompagnano l’attuazione delle riforme e tutelano il sistema produttivo. Mentre si costruiscono riforme strutturali, Fratelli d’Italia garantisce che lo Stato continui a funzionare”. Lo dichiara Letizia Giorgianni, deputato di Fratelli d’Italia e componente della commissione Bilancio della Camera.