“Chi lancia bombe carta, incendia mezzi dello Stato e aggredisce le Forze dell’Ordine non sta difendendo un’idea, sta attaccando lo Stato. A Chiomonte, dopo quanto accaduto nei giorni scorsi a Bologna, ancora una volta donne e uomini in divisa sono stati bersaglio della violenza di delinquenti incappucciati. A loro va la mia solidarietà e quella del Governo. La violenza non piegherà lo Stato: chi serve l’Italia non sarà mai lasciato solo”. Lo dichiara il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
“Le ennesime scene di devastazione e di aggressione alle nostre Forze dell’Ordine in val di Susa ripropongono il tema di avere strumenti normativi adeguati per punire coloro che si rendono protagonisti di atti di vandalismo e di aggressione.
Non è ammissibile che oggi i violenti che aggrediscono le Forze dell’Ordine e che devastano le nostre città o non siano perseguiti, o che lo siano con pene irrisorie. Questa è la conseguenza del fatto che a fronte di tali azioni non viene riconosciuto un vincolo associativo, dato che i protagonisti di tali violenze non rispondono ad associazioni stabili e gerarchiche.
Ciò però non esclude che questi atti siano comunque frutto di un’organizzazione, anche se occasionale, e che quindi gli autori vadano puniti con la stessa determinazione di chi agisce per conto di organismi strutturati, con il reato di associazione a delinquere. Per questa ragione Fratelli d’Italia presenterà una proposta di legge che punisca il vincolo associativo, anche se non stabile e gerarchico, purché coordinato”, afferma il deputato di Fratelli d’Italia e responsabile nazionale del programma, Francesco Filini.