“L’intervento del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni all’Assemblea dei Capi di Stato e di Governo dell’Unione Africana ad Addis Abeba conferma la serietà e la visione strategica con cui l’Italia sta affrontando il rapporto con il continente africano. Dire con chiarezza che il futuro dell’Italia e dell’Europa dipende anche dal futuro dell’Africa significa riconoscere una realtà geopolitica evidente e assumersi la responsabilità di costruire un partenariato fondato sul rispetto e sulla cooperazione tra pari”.
“In questo quadro si inserisce il Piano Mattei, che sta contribuendo a rivoluzionare il modo di guardare e agire verso l’Africa: non assistenzialismo, non sfruttamento delle risorse, ma investimenti condivisi, formazione, sviluppo delle competenze e crescita reciproca. L’Italia intende essere un ponte stabile tra Europa e Africa, costruendo relazioni solide e durature, capaci di generare benefici per entrambi i continenti e di rafforzare la fiducia nei confronti del nostro Paese.
L’invito a partecipare all’Assemblea dell’Unione Africana è un riconoscimento importante che testimonia la fiducia nei confronti dell’Italia. Il governo Meloni sta dimostrando di avere una visione di lungo periodo, capace di coniugare interesse nazionale e responsabilità internazionale». Lo dichiara il senatore Michele Barcaiuolo, capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Esteri e Difesa.
“Il modello di cooperazione introdotto da Giorgia Meloni con il Piano Mattei si sta rivelando sempre più un’intuizione geniale. Nessuna forma di neocolonialismo come hanno fatto altri, ma una strategia volta al comune interesse della nostra Nazione e dei 14 Paesi africani che stanno cooperando al grande progetto del Piano Mattei. Il governo Meloni dimostra ancora una volta di avere una grande visione in politica estera”, afferma il capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Esteri alla Camera, Giangiacomo Calovini.