“La stabilità di governo è fondamentale per gestire il fenomeno migratorio, la possibilità di pianificare politiche e condividere obiettivi con i paesi d’origine è un elemento di grande valore, come dimostrano i risultati del Governo Meloni che tra poche settimane sarà il più longevo della storia della Repubblica”. E’ quanto ha dichiarato il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, intervenendo a Sorrento alla seconda tappa di “Bar Italia”, il tour estivo ideato da Fratelli d’Italia, all’insegna del motto “La destra non si ferma d’estate. Serviamo fatti, non chiacchiere”.
“Siamo passati da 150mila arrivi irregolari nel primo anno di insediamento ai 16mila del 2026. Lavorando con la diplomazia – precisa Piantedosi – abbiamo raggiunto almeno una ventina di accordi con i Paesi d’origine e di transito, introducendo il criterio della condizionalità: ascoltiamo le esigenze e condividiamo obiettivi, a patto che anche la gestione del problema sia condiviso”.
“Questi accordi – aggiunge il ministro – si inseriscono in un più ampio complesso di interventi messi in campo per il contrasto all’immigrazione irregolare e all’illegalità, tra cui un piano assunzionale che non si vedeva da decenni nelle Forze dell’Ordine. Parliamo di oltre 46mila assunzioni in quasi quattro anni e oltre 22mila programmate entro il 2027”.
“Qualche settimana fa abbiamo sottoscritto il secondo rinnovo del contratto per il comparto e ci sono già le risorse stanziate in bilancio per il prossimo rinnovo. C’è una netta differenza rispetto ai governi che in passato applicavano la spending review anche alle Forze dell’Ordine”, conclude.