Sanità: da governo risorse record al sistema nazionale

“Questo documento prevede un ulteriore finanziamento al fondo sanitario nazionale, che passa così dai 141,5 miliardi del 2025 ai 160 miliardi del 2029, confermando il primato delle risorse stanziate da qualunque governo al Fondo Sanitario Nazionale.
I dati sulla salute degli italiani sono conseguenti e a questo riguardo invito tutti a consultare i dati Ocse, i quali in tema sanitario ci dicono che in Italia l’aspettativa di vita è di 2,4 anni in più rispetto alla media dei paesi Ocse, così come la mortalità prevedibile e trattabile è invece ben sotto la media europea di oltre il 35%.
Ma quello che davvero incide sono i ricoveri evitabili, cioè le patologie da trattare a casa, questi risultano essere meno della metà della media Ocse, sono 224 ogni centomila abitanti, la media è 473 ma in Germania, che è il Paese che più spende in sanità, sono 873, cioè 4 volte in più. Un dato che descrive anche l’efficacia della nostra Medicina generale che gestisce, insieme ai servizi territoriali, le patologie da curare a livello domiciliare per evitare le ospedalizzazioni.
Il comparto della medicina generale, infatti, è quello che tiene in piedi gran parte del nostro sistema sanitario, ma, paradossalmente, negli anni, è stato definanziato, nonostante sia l’unica sanità con la porta sempre aperta e non chiede di passare di Cup. Ed è proprio sui nostri medici di medicina generale che intendiamo tenere alta l’attenzione. Perché il medico di medicina generale, se correttamente interpretato, è il baluardo del cittadino nel mondo della sanità. Sulle case di comunità poi, che rappresentano una sfida partita con il Pnrr, dovremo continuare a lavorare per incrementare il personale medico destinato e consentire a queste strutture di lavorare efficacemente, rappresentando un presidio territoriale fondamentale per i cittadini”. Lo dichiara il presidente della commissione Sanità in Senato, Franco Zaffini.

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