“L’approvazione alla Camera della delega al governo in materia di professioni sanitarie e responsabilità professionale rappresenta un passaggio significativo nel percorso di riorganizzazione e rafforzamento del nostro Servizio sanitario nazionale. Un provvedimento che mette al centro le competenze, la formazione e la tutela di chi, quotidianamente, garantisce il diritto alla salute dei cittadini.
La delega interviene su questioni fondamentali: dalla valorizzazione delle competenze professionali alla formazione specialistica, dalla semplificazione degli adempimenti amministrativi alla sicurezza degli operatori, fino alla revisione della disciplina della responsabilità professionale. Da medico, prima ancora che da parlamentare, conosco il valore del lavoro svolto ogni giorno da medici, infermieri e da tutte le professioni sanitarie. È fondamentale costruire un sistema che riconosca le loro competenze, favorisca l’aggiornamento professionale e consenta loro di dedicare sempre maggiore attenzione alla cura dei pazienti. Particolarmente importante è anche l’attenzione riservata all’innovazione tecnologica, alla digitalizzazione e all’intelligenza artificiale, strumenti che devono essere messi al servizio dei professionisti e dei cittadini, senza mai compromettere la centralità del rapporto umano tra medico e paziente.
Il lavoro svolto in Commissione Affari sociali ha contribuito all’esame di una riforma che punta a rendere il sistema sanitario più moderno e capace di rispondere ai bisogni della popolazione. Ringrazio il ministro della Salute Orazio Schillaci, il sottosegretario Marcello Gemmato e la collega Marta Schifone, relatrice del provvedimento, per il lavoro portato avanti. La tutela della salute passa necessariamente dalla valorizzazione di chi se ne prende cura. È su questo principio che dobbiamo continuare a lavorare, affinché il Servizio sanitario nazionale possa affrontare con strumenti adeguati le sfide del futuro”. Lo dichiara Francesco Ciancitto, deputato di Fratelli d’Italia e componente della commissione Affari sociali della Camera.