“Quella delle baby gang, le bande costituite prevalentemente da minori, è ormai diventata un’emergenza, dai piccoli centri alle grandi città. Il governo Meloni già all’epoca del decreto Caivano era intervenuto con decisione su questo tema, ma come ha ribadito anche il presidente del Consiglio bisogna fare ancora di più contro il fenomeno delle gang giovanili e dei cosiddetti maranza. Per questo il governo è al lavoro e per Fratelli d’Italia ci sono delle priorità di intervento come, ad esempio, aumentare i casi per l’ammonimento del Questore previsto dal decreto Caivano nei confronti di minorenni dai 12 ai 14 anni.
Oltre a prevedere un’ulteriore stretta sulle armi da taglio. Senza dimenticare una maggiore responsabilizzazione dei genitori che non vigilano sui propri figli. L’impegno di Fratelli d’Italia è proseguire lungo la strada tracciata per stroncare con decisione questo fenomeno sempre più emergente e sul quale riteniamo dover intervenire con la massima urgenza”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Alberto Balboni, responsabile nazionale del Dipartimento Legalità e Sicurezza.
“La sicurezza rappresenta da sempre una priorità per Fratelli d’Italia e grazie all’azione del governo Meloni possiamo rivendicare quanto fatto sino ad oggi per il contrasto ai fenomeni criminosi: più forze dell’ordine nelle nostre strade, più investimenti, decreto sicurezza, lotta alla mafia, sgomberi, contrasto all’immigrazione illegale. C’è un tema, in particolare, che ci sta a cuore e su cui il governo è già intervenuto: la sicurezza dei minori. Soprattutto con il decreto Caivano, abbiamo introdotto misure più stringenti, come l’arresto in flagranza dei giovani armati.
Il fenomeno delle gang giovanili purtroppo non si arresta: ecco perché stiamo lavorando nuovo provvedimento, che prevede divieto e aggravanti per il porto di armi da taglio e, tra le altre misure, sanzioni per i genitori che non vigilano. La sicurezza dei nostri cittadini richiede impegno, dedizione, una strategia lungimirante, ma soprattutto la collaborazione di tutte le istituzioni, comprese quelle giudiziarie che spesso con le loro scelte vanificano il lavoro delle forze dell’ordine”, afferma Augusta Montaruli, vice capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera.