“L’approvazione della relazione sulla Terra dei Fuochi è un risultato importante frutto di tre anni di lavoro, sei missioni sul territorio, trentadue audizioni e oltre novemila pagine di documentazione acquisite e analizzate. L’attività d’inchiesta ha consentito di approfondire numerosi aspetti legati al fenomeno, con particolare attenzione all’inquinamento delle falde acquifere, alla gestione dei siti contaminati, alle attività di bonifica e alle nuove rotte dei traffici illeciti di rifiuti.
La relazione restituisce un quadro dettagliato e aggiornato della situazione e offre elementi utili per rafforzare l’azione delle istituzioni. Purtroppo, gli ultimi episodi emersi sul territorio confermano la fondatezza delle criticità individuate e la necessità di mantenere altissima l’attenzione su questo tema.
Da cittadino cresciuto nel cuore della Terra dei Fuochi e da rappresentante delle istituzioni considero questo lavoro non un punto di arrivo, ma una nuova base di partenza. La lotta contro i reati ambientali, contro chi continua ad avvelenare il territorio e contro ogni forma di illegalità deve proseguire con determinazione. I contenuti della relazione, le principali evidenze emerse e le proposte formulate dalla Commissione saranno illustrati nel dettaglio nel corso di una conferenza stampa che si terrà giovedì 25 giugno a Casal di Principe”. Lo dichiara Gimmi Cangiano, Vice Presidente della Commissione e relatore della relazione.