“La proposta del Piano pluriennale da 192,8 milioni di euro per i territori dell’Emilia-Romagna colpiti dal sisma del 2023 è la dimostrazione lampante di come il governo Meloni mantenga gli impegni presi, passando dalle parole ai fatti. Grazie al lavoro della struttura commissariale di Guido Castelli, garantiamo risorse certe per far ripartire i cantieri e dare sicurezza alle nostre comunità dell’Appennino. Non ci limitiamo a ricostruire i muri dei privati (132,2 milioni), degli edifici pubblici (42 milioni) e delle chiese (18,6 milioni). Questo governo mette al centro la tenuta sociale del territorio: per la prima volta inseriamo una quota del 4% interamente dedicata allo sviluppo economico per fermare lo spopolamento e tuteliamo le famiglie con la possibilità di sospendere i mutui sulle prime case inagibili fino al 2027. Questa è la politica del fare di un centrodestra che non lascia indietro nessuno”. Lo dichiara Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera.
“Esprimo viva soddisfazione per l’intesa trovata in Cabina di coordinamento sul Piano generale pluriennale dal valore di 192,8 milioni di euro per la ricostruzione delle aree in Emilia-Romagna flagellate dal sisma del 2023. Un passo avanti fondamentale, reso possibile dal lavoro instancabile del commissario Castelli, che ringrazio, per far ripartire quei cantieri necessari a rendere finalmente sicuri i territori colpiti. Oltre agli interventi materiali, è inoltre prevista una quota del 4% del fabbisogno complessivo volto a creare politiche e interventi per ridurre lo spopolamento nelle aree rurali e montane, migliorare e incrementare l’occupazione, nonchè l’offerta di beni e servizi. Fratelli d’Italia mantiene gli impegni presi e si conferma ancora una volta costantemente dalla parte degli italiani”, afferma Alice Buonguerrieri, deputato emiliano-romagnolo di Fratelli d’Italia.