“Il successo del tavolo su Transizione 5.0, con la previsione di risorse che consentono di tutelare l’affidamento delle imprese salvaguardando l’equilibrio di bilancio, è un’ottima notizia di cui siamo grati al governo Meloni tutto, al viceministro Leo, ai ministri Urso e Foti, a Confindustria: il dialogo è stato franco, aperto, e ha portato a risultati concreti. Anche in una fase come questa, di profonda instabilità per molte filiere internazionali, l’Italia si mostra vicina a chi produce innovando. Nei momenti finanziariamente difficili, tirare la cinghia è purtroppo necessario: poi sta all’impegno di tutti, che anche stavolta c’è stato, trovare le risors. Fin dal suo insediamento, il governo Meloni si è distinto con misure tangibili sul fronte energetico, tanto per le famiglie quanto per le attività economiche: sono certo che altri interventi arriveranno con la prossima riunione del Consiglio dei ministri. Restiamo focalizzati sugli orizzonti strategici per la Nazione, ma non rinunciamo ad affrontare le contingenze”. Lo dichiara Marco Osnato, presidente della commissione Finanze della Camera e responsabile economico di Fratelli d’Italia.
“Il governo Meloni conferma coi fatti alle imprese la consueta credibilità: non solo confermando integralmente gli 1,3 miliardi aggiuntivi destinati alle imprese che nel 2025 avevano presentato domanda per Transizione 5.0, ma integrando ulteriormente la dotazione con altri 200 milioni. Ringrazio i tre esponenti di governo di Fratelli d’Italia per questa importante risposta alle imprese italiane. Questa misura, molto apprezzata dagli imprenditori come dimostrato dallo straordinario tiraggio raggiunto, può ora contare su quasi 14 miliardi di risorse complessive: oltre 4 miliardi per l’edizione appena conclusa con il credito d’imposta e 9,8 miliardi per quella che partirà nelle prossime settimane con il meccanismo dell’iperammortamento. Così si sostiene l’impresa, così si rilancia il sistema Paese”, afferma il deputato di Fratelli d’Italia, Silvio Giovine.