“Ferma condanna per il vile atto di intimidazione avvenuto ieri a Milano dinanzi allo studio legale della senatrice Giulia Bongiorno, dove è stato scaricato del letame in segno di protesta contro il disegno di legge sulla violenza sessuale. Un attacco degradante e volgare che nulla ha a che fare con il confronto democratico. Quanto accaduto è inaccettabile, soprattutto perché compiuto da donne che affermano di voler difendere le donne. L’azione, rivendicata da gruppi femministi come ‘Non una di meno’, rappresenta una preoccupante deriva e alimenta un clima di odio a opera di chi non ha argomenti nel merito ma usa la violenza simbolica per prevalere”. Lo dichiara Susanna Donatella Campione, senatrice di Fratelli d’Italia, componente della commissione Giustizia e della bicamerale contro la violenza sulle donne.
“Voglio esprimere alla presidente Bongiorno tutta la mia personale solidarietà, perché, a differenza di queste pseudoattiviste, è una donna impegnata da lungo tempo a difendere i diritti delle donne, nei tribunali e nelle istituzioni, in maniera concreta. Si difendono le vittime anche portando modifiche sostanziali a testi di legge poco lineari, come quello della pdl sul consenso in caso di violenza sessuale e che era probabilmente il motivo dell’attacco di pessimo gusto perpetrato a Giulia. Agire e parlare esclusivamente per slogan, bastian contrario o pura ideologia, come da sempre fanno le compagne di “Non una di Meno”, non servirà a portare neanche una sola tutela in più alle donne”, afferma la senatrice di Fratelli d’Italia, Cinzia Pellegrino, coordinatore del dipartimento Tutela vittime del partito.