Rai: riforma mira a servizio pubblico d’eccellenza

“Il testo base di riforma della Rai presentato dal centrodestra rappresenta un punto di partenza che si pone un obiettivo di massima, e cioè il superamento della pessima legge voluta da Matteo Renzi, che adesso disconoscono tutti. Infatti, benchè sia una legge voluta dal Pd, che il M5S non ha voluto cambiare quando era al […]
Roma: restituiamo alla Capitale d’Italia il suo valore

“La Capitale d’Italia è Roma. E Roma non è una città come le altre. È la Città Eterna, è la Capitale del cristianesimo e del Mediterraneo. Ma è anche il Comune più popoloso e più esteso della Nazione, custodisce la maggiore concentrazione di beni storici e culturali al mondo, ospita il Vaticano, gli Organi costituzionali, […]
Russia: attacco inaccettabile alle nostre Istituzioni

“L’Italia ha scelto con fermezza di stare al fianco dell’Ucraina di fronte alla brutale guerra di aggressione scatenata dalla Russia ormai tre anni fa, e continua a garantire il proprio sostegno al popolo ucraino nella sua eroica resistenza. La pubblicazione da parte del Ministero degli Esteri di una lista di presunti “russofobi”, accusati di aver […]
Dl Fisco: rispetta chi crea posti di lavoro, dalla parte degli autonomi

“Il Senato ha approvato in via definitiva il dl Fisco: una sanatoria mirata per le partite Iva, pensata per chi ha resistito durante la pandemia e la crisi economica. Non è un condono. È giustizia fiscale. È buonsenso. È rispetto per chi produce. Ma puntuale, come sempre, la sinistra si straccia le vesti: ‘regalo agli […]
Editoria: governo Meloni conferma attenzione per emittenti locali

“L’intervento del ministro Urso riguardo il settore radiotelevisivo è stato pronto e tempestivo. A lui va il mio plauso per come ha gestito la situazione, accogliendo un emendamento di Fratelli d’Italia al decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95 destinato a ripristinare le risorse assegnate al Mimit a questo importante comparto, a cui si destina l’erogazione […]
Università: riforma tutela il merito, uno studente su due entrerà a medicina

“Il primo segnale della riforma universitaria viene dal numero di iscritti al semestre aperto di Medicina ed è positivo: l’orda attesa dai catastrofisti non c’è stata e questo perché il nuovo sistema spinge solo i giovani più motivati a frequentare un percorso di selezione sicuramente più impegnativo, che però premierà i più bravi e determinati. […]